23 aprile 2007

L'Inter vince lo scudetto: finisce un incubo lungo 18 anni. Grazie, Giacinto.


Ecccomi là in piazza Duomo avvoltolato di nerazzurro a festeggiare lo scudetto dell'Inter. Finisce un incubo e si avvera un sogno. Speriamo che duri a lungo. Grazie Moratti. Ma, soprattutto. grazie Giacinto. Questo scudetto è tuo.

19 aprile 2007

La febbre. Bello spaccato della provincia lombarda con un Fabio Volo in stile primo Dustin Hoffman.



Sono finalmente riuscito a vedere in cassetta il film di Alessandro D'Alatri, La febbre, con Fabio Volo nei panni di un geometra che lavora al comune di Cremona ma che in realtà sogna di aprire una locale alla moda per i giovani della sua città. D'Alatri è un regista che ho sempre ammirato sin dai tempi in cui campava solo con gli spot pubblicitari, Fabio Volo è un personaggio che mi è sempre piaciuto per il suo essere sempre e a suo modo fuori dal coro. Il programma Italo-Spagnolo, per esempio, lo trovo geniale, così come Il Volo del Mattino su Radio Deejay che ha per sigla "Voglio vivere così" cantata da Ferruccio Tagliavini. Il film è carino. L'avevo perso due anni fa quando era uscito nelle sale e lo inseguivo da tempo. E' un bello spaccato della provincia lombarda.Fabio Volo mi ha ricordato il primo Dustin Hoffman, quello del Laureato ma soprattutto quello di un bellissimo film di Pietro Germi che si intitolava Alfredo Alfredo. Mitico!

16 aprile 2007

Un omaggio al grande Kurt Vonnegut.


Venerdì scorso è morto il grande Kurt Vonnegut, quale occasione migliore per leggere, finalmente, il suo capolavoro "Mattatoio n° 5", acquistato alla Feltrinelli di Corso Buenos Aires a Milano.

10 aprile 2007

Gillette Fusion. Funziona!


Se mi chiedessero di fare una campagna per il nuovo rasoio della Gillette, la farei come la vedete nella foto. Testimonial anonimi che inviano foto del prima e dopo la rasatura e mostrando i "non segni" della rasatura. Sarà pure molto global, ma il nuovo prodotto della Gillette, funziona veramente. A proposito, il primo testimonial della campagna sono io.

8 aprile 2007

Addio Comencini, sono cresciuto col tuo Pinocchio. E Sofia sta facendo altrettanto.


E' morto Luigi Comencini. Alzi la mano chi non è cresciuto vedendo il suo sceneggiato a puntate di Pinocchio con Nino Manfredi, Gina Lollobrigida e il duo Franco Franchi-Ciccio Ingrassia. Ricordo che la visione dello sceneggiato a puntate mi colpì parecchio e mi restò dentro per molti anni. Poi, un paio d'anni fa, alla Feltrinelli Multimedia lo riscoprii nella versione cd rom e pensai immediatamente di regalarlo a Sofia la quale , come il papà, lo ha subito amato e non passa settimana senza che se ne veda un pezzettino. Grazie Comencini.

6 aprile 2007

Alla coque, bazzotte, sode e al tegamino. Ecco come cuocere le uova.


Se ne parlava qualche sera fa a cena con amici. Qual è la ricetta giusta per cucinare l'uovo alla coque? Quanti minuti deve stare l'uovo in acqua bollente? E l'uovo al tegamino? Come si fa a capire che è cotto a puntino? E poi, non si chiamava "uovo al cereghino", da noi a Milano?
Sotto vi riporto tutte le ricette per cucinare le uova alla perfezione.
Nella foto c'è Sofia con il suo piatto preferito: uova alla coque.


Uova alla coque - Immergere delicatamente le uova, aiutandosi con un cucchiaio o una schiumarola, in aqua bollente o, meglio, appena sotto al punto di ebollizione.
Togliere dopo 3 minuti le uova dall'acqua.
Servirle immediatamente nell'apposito portauovo.
Le uova alla coque hanno un albume lattuginoso, parzialmente coagulato e il tuorlo appena tiepido.
Uova bazzotte - Procedere come per le uova alla coque, contando però 5-6 minuti cottura.
Passarle appena cotte sotto l'acqua fredda per fermare la cottura e sgusciarle subito con molta precauzione e conservarle in acqua fredda fin al momento del servizio.
All'ultimo momento riscaldarle in acqua bollente salata e terminare la preparazione come richiesto dalla ricetta.
Servire su crostone o su tartelletta, nappate con una salsa. L'uovo bazzotto ha l'albume rappreso, ma non troppo duro, e il tuo semiliquido.
Uova sode - Procedere come per le uova bazzotte, contando però 10 minuti di cottura. Le uova sode si possono preparare anche ponendole sul fuoco ad acqua fredda e facendole sobbollire 7 minuti: con questo secondo metodo, l'albume si presenta cotto, ma leggermente più molle e di gusto più gradevole. Se le uova cuociono più del necessario, il bianco diventa coriaceo e il tuorlo assume una colorazione verdastra, causata dal solfuro di ferro formatosi dalla reazione tra il ferro contenuto nel tuorlo e l'acido solfidrico sprigionato dall'albume riscaldato. La stessa colorazione appare anche se l'uovo cotto non viene subito immerso in acqua fredda. t buona regola, perciò, raffreddare le uova e sgusciarle al più presto, con delicatezza, in modo da allontanare il gas dal tuorlo. Solitamente le uova sode vengono servite fredde o usate per guarnizione.
Uova al tegamino - Chiarificare 5-6 gr. di burro in un tegamino d'acciaio o di rame o di porcellana; farvi scivolare due uova rotte precedentemente su di un piatto e lasciare cuocere a fuoco dolce. L'albume si dovrà presentare coagulato, bianchissimo, non sbruciacchiato ai bordi e senza segno di bollicine, caratteristica di una cottura troppo veloce, mentre il tuorlo sempre intero, appena tiepido e ancora liquido. E' conveniente non salare le uova al tegamino, perché altrimenti il tuorlo rimarrebbe macchiettato: questa è un'operazione che farà il commensale. Servire immediatamente su piattino con tovagliolino. Nel caso in cui l'uovo debba essere guarnito, si aggiunge l'elemento prima o dopo aver versato le uova, a seconda se deve o meno rosolare.

30 marzo 2007

I colori di Sofia.


Ecco il disegno che Sofia ha fatto un paio di sere fa. A parte qualche naturale errore di proporzioni, mi sembra che abbia imparato a usare bene i colori e soprattutto non fa più gambe e braccia chilometriche. Promossa.

26 marzo 2007

Nuovi progetti di lettura: dalla Rossanda a Proust passando per il futbol.


E' stata dura ma ce l'ho fatta: sono riuscito a terminare l'autobiografia politica di Rossana Rossanda che a metà lettura mi aveva messo seriamente in crisi al punto da minacciarne l'interruzione forzata per mancanza di stimoli. Comunque la lettura al di là di tutto è stata edificante e mi ha illuminato su alcuni punti oscuri di Botteghe Oscure. Voltiamo pagina. Finita la Rossanda ho deciso di mettermi di buzzo buono e (ri)affrontare sul serio la Recherche di Marcel Proust. Ricordo di averla accarezzata da giovincello e averci sbattuto più volte contro proprio nello stesso periodo in cui un mio caro amico, tale RobertoG., la divorò per intero (sette tomi) in un unico mese di agosto, stando otto ore al giorno sul balcone di casa sua seduto su una sdraio e abbronzandosi di sole e di madeleine. Adesso ho quindi preso la decisione di rimettermici seriamente a leggerla (la Recherche) e così ho incominciato di nuovo con :"A lungo mi sono coricato di buonora...."etc. etc. Però lo faccio solo ad una condizione: quella di avere un libro di scorta sempre nello zaino per i momenti di crisi. Il libro scelto come "muletto" è un'antologia di scrittori dal titolo "Guida alla coppa del mondo per tifosi dotati di cervello" (vedi foto). Lo tengo lì, sperando di averne bisogno il meno possibile. Vi tengo informati. Intanto con la testa sono a Combray.

21 marzo 2007

Tanto rumore per nulla.


Il portavoce del governo Silvio Sircana dialoga con un trans. Si vede di peggio sui giornali e in tivù. Non pensate?

13 marzo 2007

Il ritorno del grande Sandro Baldoni, il copywriter più creativo d'Italia (forse d'Europa).


C'è una gran bella notizia per quelli della mia generazione cresciuti a pane e creatività spiccia. Sandro Baldoni è tornato (a Milano?) a fare il copywriter a tempo pieno. E' andato a sostituire il mitico e purtroppo compianto, Enzo Baldoni, ovvero suo fratello, nell'agenzia Le Balene Colpiscono Ancora. E indovinate chi si è scelto come art director? Agostino Reggio, altra icona della pubblicità italiana. In bocca al lupo a loro e al terzo socio di Le Balene Marco Andolfato. E un saluto al grande Enzo che da qualche parte mi sta ascoltando.

9 marzo 2007

Le vette del marketing: dalla società dei magnaccioni alla società dei consumoni.


Guardate fin dove si inerpica l'avidità del marketing. Milano, zona Ticinese, da un lato un bellissimo murales che comunica emozioni e sensazioni e dall'altro due mega affissioni che comunicano consumismo e marketing selvaggio. Spero solamente che i condomini di quel palazzo con i soldi ricavati abbiano ridipinto le scale interne o ristrutturato la sala caldaie.

8 marzo 2007

Fate come me: firmate l'appello per liberare Daniele Mastrogiacomo.


Imperativo: andare sul sito di Repubblica e firmare l'appello per liberare Daniele Mastrogiacomo.

5 marzo 2007

Bed and Breakfast Le Stipe. Un piccolo gioiello nell'entroterra versiliano.






Qualche weekend fa sono stato in Versilia con Monica e Sofia a respirare un po' d'aria di mare che fa sempre bene a chi come me lavora a Milano. Su internet abbiamo trovato un delizioso bed and breakfast dal nome curioso: "Le stipe - lettoecolazione". Le stipe sono una specie particolare di erica selvatica che serviva per fare le scope. Le stipe è a Valdicastello Carducci, vicino a Pietrasanta (Lucca) e sorge ad un centinaio di metri dalla casa natale del poeta Giosuè Carducci. Il bed and breakfast o meglio il "lettoecolazione" è gestito da una simpatica coppia di toscani che ha ereditato una vecchia casa del borgo e l'ha trasformata in un posto incantevole. La stanza turchese, quella dove noi abbiamo dormito (nella foto) è disegnata in "stile marino" con sculture realizzate utilizzando tronchi d'albero trovati sulla spiaggia. Il piano doccia è fatto con pietre marine levigate e il logo del B&B si ispira ad una scultura che si trova sopra il letto (sempre nelle foto). Ve lo consiglio: il sito web è www.lestipe.it

28 febbraio 2007

La vita dell'edicolante: claudicante, altalenante, zoppicante. Propongo lo sciopero dei free press.


Povero edicolante. La foto parla da sola. City, Metro, E-Polis, Sport 24. Leggo, Corriere della Sera Anteprima, 24 minuti. Sono solo alcuni dei free press che invadono Milano da un anno a questa parte. E' vero: la gente legge di più (e male) e il povero edicolante vende di meno (e sta male). Uno schifo. Propongo lo sciopero del free press. Da domani non prendiamolo più.

25 febbraio 2007

Slogan anti viagra sui muri di Carrara.


A Carrara non ci sono solo anarchici o cavatori di marmo. Esistono anche degli ottimi copywriter che scrivono titoli come si deve. Leggete questo che ho trovato su un muro del centro. Oro all'art directors club nella categoria copyhead.

19 febbraio 2007

Acquisti di giornata: Niffoi e Baricco.


Per San Valentino, la festa più commerciale e finta del mondo, ho regalato a Monica l'ultimo libro di Salvatore Niffoi "Ritorno a Baraule" e già che ero in libreria mi sono regalato (mi amo molto) l'ultimo di Alessandro Baricco "I barbari" già uscito a puntate lo scorso autunno su Repubblica.

13 febbraio 2007

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "Come dio comanda" di Niccolò Ammaniti e ho iniziato quella di "La ragazza del secolo scorso" di Rossana Rossanda. Il libro di Ammaniti mi è piaciuto molto. Un giallo atipico che svela quasi subito l'assassino. Per fegati forti. Pulp (non) fiction.

30 gennaio 2007

Sofia nel paese delle meraviglie.


Gli aficionados di questo blog si ricorderanno di un post pubblicato tempo fa in cui parlavo di una straordinaria edizione delle avventure di Alice nel paese delle meraviglie con i favolosi (è proprio il caso di dirlo) pop-up di Robert Sabuda, forse il più famoso creatore di queste sorprendenti immagini tridimensionali. Sofia quando lo vide mesi fa alla Feltrinelli se ne innamorò di colpo rimanendone folgorata. Io e Monica, per Natale, glielo abbiamo regalato. Se avete figli, ve lo consiglio. Della serie: sfogliando si cresce, come succede ad Alice in un passo della favola.

22 gennaio 2007

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "Qualcuno con cui correre" di David Grossman e ho iniziato quella di "Come dio comanda" di Niccolò Ammaniti Lo so che è grave, ma vi confesso che è il primo libro di Ammaniti che apro.

17 gennaio 2007

Lele Panzeri ed Annamaria Testa. La coppia creativa che "sfrizzolava il velopendulo".




I lettori di questo blog che hanno più o meno la mia età (io sono del 1963) si ricorderanno di un paio di campagne rese famose dall'art director Lele Panzeri e dalla copywriter Annamaria Testa (nelle foto). Lele ed Anna formavano la coppia creativa più in voga del momento presso la storica agenzia Michele Rizzi e Associati. Sono loro le campagne per Golia Bianca e per Ferrarelle. Alzi la mano chi non si ricorda dello slogan "Golia Bianca, sfrizzola il velopendulo" o di "Golia Bianca, titilla la papilla". E come dimenticare la campagna multisoggetto per l'acqua Ferrarelle "Liscia, gassata o Ferrarelle" con protagonista la Gioconda, allora non ancora inflazionata. Devo in parte alla creatività di Anna e Lele la mia scelta di voler lavorare in pubblicità. Anche se non sono mai riuscito ad emulare i due mostri sacri. Ma chi ci è mai riuscito?

5 gennaio 2007

Olmo, Giulio e Pietro: i miei nipotastri.




Ecco i tre figli di mia sorella Anna e di suo marito Elio, grande copywriter, ex FCA SabbatiniBaldoniPanzeri. Nelle foto dall'alto in basso: Olmo, 20 anni, Giulio, 17, e Pietro, 14. Io adoro chiamarli " i miei nipotastri".

1 gennaio 2007

Regali (e autoregali) di Natale.





Ecco una selezione di regali che ho ricevuto questo Natale. Nell'ordine dall'alto in basso: stampante Canon Selphy per foto digitali (si collega direttamente alla fotocamera) regalo di Monica; tris di libri regalatimi da Roberto F.N., Roby e Renzo e Nino ed Elvira; due libri autoregalatimi e per finire libro (nuovamente autoregalatomi), quest'ultimo libro acquistato al Libraccio del Naviglio Grande a metà prezzo.

27 dicembre 2006

Bollito sarà lei!


Signore e signori ecco il bollito misto del ristorante Il Bagatto di Grazzano Badoglio. Lo so, alla vista fa schifo. E' ributtante. Ma per chi come me è un amante del bollito misto, quello del ristorante Il Bagatto di Grazzano Badoglio, nell'astigiano, è una delizia non solo per il palato ma anche per gli occhi. In senso orario, partendo dalle dodici potete ammirare: la cotenna, il cotechino, la lingua e il muscolo. Due curiosità: il paese Grazzano Badoglio, poche anime che vivono tra nebbia e vigne, si chiama così perchè ha dato i natali al generale Badoglio. Il "bagatto" è l'uno dei tarocchi, chi lo sapeva alzi il dito.

25 dicembre 2006

19 dicembre 2006

Pubblicità homemade


Girando per la Brianza alla ricerca di un gattino per Sofia, sono incappato in questo dignitosissimo esempio di pubblicità fai-da-te di un artigiano che ripara vasche da bagno. Della serie: piccolo investimento-grande risultato. Funzionerà? Io credo di sì. Alla faccia dei pubblicitari.

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani e ho iniziato quella di "Qualcuno con cui correre" di David Grossman.

7 dicembre 2006

Alice nel paese dei meravigliosi pop-up.






Vi ricordate quei bei libri di quando eravamo bambini che, una volta aperti, ci stupivano con delle sorprendenti immagini tridimensionali? Si chiamano pop-up. Ero con Sofia e Monica alla Feltrinelli di Piazza Duomo a Milano e ho scoperto questo magico libro di Alice nel paese delle meraviglie con i favolosi ( è proprio il caso di dirlo) pop-up di Robert Sabuda, forse il più famoso creatore di pop-up. Sofia l'ha già inserito nella lista dei regali di Natale. Quindi, Babbo Natale, vai alla Feltrinelli e comprane una copia, prima che finiscano.

25 novembre 2006

Fresco di Stampa.


Domenica 19 novembre è finalmente andata in edicola la tanto sospirata nuova versione de La Stampa, lo storico quotidiano torinese. Chi mi conosce sa che io sono un collezionista di quotidiani e di questa passione ne ho quasi fatto una malattia. Ero quindi curioso di prendere in mano la nuova Stampa di cui si è fatto un gran parlare negli ultimi mesi. Confesso che la prima impressione non è stata positiva: l'occhio mi è subito cascato sulla font utilizzata per i titoli: un bodoni. La solita zuppa, ho pensato. E invece col passare delle ore e dopo una prima accurata sfogliata mi sono dovuto ricredere. Il prodotto è ottimo, curato nella veste grafica dallo Studio Cases di Barcellona. Ma il punto di forza della nuova Stampa sembrano essere i contenuti, veramente interessanti e innovativi rispetto a prima. Manterranno questa carica editoriale? Staremo a vedere. Intanto vi consiglio di acquistarne una copia, domani. Sono ben accetti commenti di ogni tipo.

16 novembre 2006

Staffetta letteraria. Tiziano Terzani: ci sono cascato anch'io.


Ho terminato la lettura di "Olive comprese" di Andrea Vitali e ho iniziato quella di "La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani. Ebbene sì, son cascato anch'io nella rete di Terzani. Conoscevo Tiziano per averne letto i suoi pezzi quando scriveva per Repubblica. Poi per un po' non ne ho più sentito parlare. Fino a quando è diventato un fenomeno di massa grazia al tam-tam mediatico che i suoi seguaci hanno portato avanti. Quest'estate, mentre eravamo in vacanza a Pontremoli, mia cognata Roberta aveva con sè l'ultimo libro di Terzani, proprio "La fine è il mio inizio". Ho cominciato a sbirciarlo mentre lei lo leggeva. Leggi una pagina oggi, leggi una pagina domani, ho deciso che appena rientrato a Milano l'avrei acquistato. E così ho fatto. E adesso lo sto leggendo. Sono solamente a pagina 64 e la prima sensazione è quella di avere a che fare con un libro che, una volta letto, ti fa sentire più ricco. Dentro.

11 novembre 2006

I progressi di Sofia.


Chi frequenta questo blog si ricorderà di un post di qualche mese in cui parlavo degli strani disegni di mia figlia Sofia. Bimbe con braccia e gambe chilometriche e testina minuscola. Nella foto che vedete c'è un disegno fatto da lei qualche sera fa. Ne ha fatta di strada, vero?

7 novembre 2006

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "La bestia nel cuore" di Cristina Comencini e ho iniziato quella di "Olive comprese" di Andrea Vitali.

3 novembre 2006

Su Repubblica di oggi Gianni Mura recensisce Capossela: il formaggio con le pere.


Prendo in prestito un vecchio slogan pubblicitario di Sandro Baldoni per Pioneer, per segnalare l'ottimo intrusione odierna di Gianni Mura nella vita spericolata del maledetto Vinicio Capossela. Da ritagliare e far leggere ai nipotini.

2 novembre 2006

La mia campagna esposta alla Triennale.



Alla Triennale di Milano c'è una mostra sui 35 anni di attività di Pubblicità Progresso. Tra le campagne esposte c'è anche quella che ho realizzato nel 1999 quando lavoravo a Parma nell'agenzia Bruno Zerbini and Partners. Il copywriter era lo stesso Bruno Zerbini.