15 gennaio 2009

7 gennaio 2009

Nel trambusto generale, ecco una email della nipote di Hermann Hesse.

Ho ricevuto questa lettera ermetica ma molto toccante della nipote del grande Hermann Hesse, Eva.

"senza essere a Gaza!
Non capisco piu come Israele puo andare avanti cosi!
Mi dispiace tanto, ma si sta alla casa riscaldata e si ha da mangiare e bere..,
come aiutare?
Auguro con tutto cuore che la guerra finira ..
con cari saluti, vi penso giorno e notte, Eva"


Eva ha un sito:

http://www.evahesse.it






Eva in una foto recente e in un'altra di una trentina di anni fa.

2 gennaio 2009

Buon anno a tutti.

Vado via qualche giorno. Ci risentiamo dopo il 6.

24 dicembre 2008

23 dicembre 2008

Terremoto.

Qui a Cernusco, c'è appena stato il terremoto. Non so da voi.

15 dicembre 2008

Tuttavia.



Ci sono momenti in cui la pioggia sembra non smettere mai. Precipitano scrosci di insolita forza estiva: anche adesso, la finestra pare un sipario alzato su uno strano mondo tropicale di città. L’acqua ha un corpo, e un colore, e un rumore da far paura. Le persone scappano, ed è così da tre giorni. Tuttavia stamattina, sotto il suo ombrello rosso, una bambina piccola cantava.

Dal blog di Maurizio Crosetti.

L'autrice della foto la trovate qui.

12 dicembre 2008

Campagne.



Segnalo un altro soggetto della campagna di rilancio di Playboy.

A me piace. Grande idea.

ps: lo spot però mi piace un po' meno...

9 dicembre 2008

E' tutta colpa sua.



Il casino di queste ultime settimane è tutta colpa di Mark Zuckerberg, l'ideatore di Facebook.

5 dicembre 2008

Eccolo.



Costa 4 euro e 90 centesimi.

Quando l'ho finito lo metto su e-Bay...

4 dicembre 2008

Io l'ho preso.



E non sono un azionista del Sole 24 Ore, nè tantomeno di Facebook.

2 dicembre 2008

"Ti te ghe set minga in sul feisbuc?"



Ho un carissimo amico con cui, per gioco, comunico solo in puro dialetto milanese.

Vi riporto qui di seguito l'ultima mail che lui mi ha mandato, in risposta alla mia in cui gli chiedevo:

"Ti te ghe set minga in sul feisbuc?"

Eccola:

On segond innanz de lecc la toa lettera,
a seri dré a pensagh:

g'ho de 'ndá in sul feisbuc?

seri dré a vardá anca el maispeis
del chitarrista de un mè amis argentin che fa teatro. el chitarrista se ciama claudio cesar e m'ha mis denter la soa meilinlist e da on ann me manda semper dii bei bigliett di so concert, el g'ha anca un bel sit

ma poeu l'ha fa anca el maispeis,
e varda anca come l'è el "sò speis"
a l'è minga brutt
e mentre son dré scrif
son dré scoltà la soa musica
che l'è bela
del maispeis

http://www.myspace.com/claudiomcesar

l'è bell
e l'è automatic.

adess, a vouri dì

se fem cos'è noialter?

gh'è el maispeis,
gh’è el feisbuc

inn fenomen noef
g'hem de studiai

g'hem de laorà per fà el feisbuc
ai alter?

o per fagh anca el maispeis?

o g'hem de fa un alter mesté
perchè el feisbuc e il maispeis
s'el fann de per lor?

G'ho de famm el feisbuc per studià come fà a fa 'l feisbuc ai alter?

G'ho de fa'll perchè i me amis el vorem trovamm?

o el fo no ma vardi tuta la gent che'l fa per studià el fenomeno del feisbuc?

ti cosa te diset?


Per la traduzione mandatemi una mail.
Per sapere chi è questo mio amico, pure.

1 dicembre 2008

Quello schifo di Internet.




Ma allora non è lei la Ornella Vanoni che ho contattato ieri su Facebook...

Un grazie per le foto a Marco Camisani Calzolari.

30 novembre 2008

L'incubo del sabato mattina.



I compiti del weekend!

27 novembre 2008

Quando c'erano solo i fax.



Ho trovato in un vecchio cassetto questo cimelio del 1993 quando si lavorava ancora con i fax.

E' di un illustratore italiano che viveva (vive) in Germania, Giorgio Mizzi, e col quale feci un po' di illustrazioni " a distanza" per Tv Sorrisi e Canzoni quando lavoravo alla gloriosa Diagonale Advertising.

Qui di seguito l'illustrazione di cui si parla in quel fax.

24 novembre 2008

Pizzini.


In epoca di pizzini facili, ecco quelli che ha ricevuto mia figlia Sofia dal suo compagno di classe Andrea. Un amore non corrisposto.

18 novembre 2008

La campagna di rilancio di Playboy.



E' la campagna di rilancio di Playboy.

L'headline è straordinaria.

Non ho capito chi è l'agenzia.

11 novembre 2008

Ho finito Gomorra. Mi ci vorranno mesi per digerirlo.



Non ci crederete ma dopo un anno, tre mesi e ventidue giorni, ieri notte ho finito Gomorra. Ho consumato qualche barattolo di Citrosodina, ma alla lunga ce l'ho fatta. E' un libro duro, ruvido. Poi sapendo come vive Roberto Saviano adesso, è ancora più ruvido. Avete presente la carta vetrata? Provate a passarvela sulle braccia, un po'. E' la stessa sensazione che si ha leggendo Gomorra.

8 novembre 2008

Yes We Have.

Come promesso, ecco qui il pezzo di Gabriele Romagnoli di cui ho parlato ieri.

7 novembre 2008

15 domande, 5 settimane, 5 libri in omaggio: ecco il quiz SEO.

Sembra che lo svago estivo sia ormai concluso, ma non è così: è tempo di verificare, divertendoti, la tua conoscenza della SEO! Ecco qui 15 domande a scelta multipla relative agli argomenti più frequenti nei progetti SEO.

Vai subito al quiz SEO!

Il quiz sarà disponibile per solo 5 settimane, dal 28 ottobre al 1 dicembre 2008. Alla conclusione del quiz, le risposte corrette ed i risultati ottenuti dai partecipanti verranno pubblicati qui. Ai partecipanti verrà inviata una e-mail di notifica con il loro punteggio ed un attestato di partecipazione.
A cinque fortunati il libro Internet PR in omaggio

Ma non si può formulare un quiz senza pensare all’apprendimento! Marco Massarotto ci dà una mano, offrendo gentilmente agli alunni SEO 5 copie del suo ottimo libro Internet PR. Ogni martedì assegniamo uno dei libri Internet PR ad una persona che ha finora completato il quiz, semplicemente per aver partecipato.

(www.antezeta.it)

Yes Web Can.



"Adesso lo sappiamo e quindi possiamo scriverlo:
Internet non l' ha inventata Al Gore, ma Barack Obama."


Inizia così il pezzo d'apertura di oggi su Repubblica firmato da Gabriele Romagnoli: una chicca da non perdere.

Appena lo recupero lo metto in rete.

6 novembre 2008

Oh bama!

Tra le prime pagine dei giornali di oggi quella che più mi ha colpito è quella de El Periodico di Barcellona.

28 ottobre 2008

Uebtivì.

Adesso, anche noi di Cernusco sul Naviglio abbiamo la uebtivì.

24 ottobre 2008

La campagna dell'Unità: Olivieri Toscani cita se stesso.



Clamorosa autocitazione di Oliviero Toscani, che nella campagna di lancio per la nuova Unità di Concita De Gregorio e Renato Soru utilizza la stessa immagine che lo rese famoso negli anni '70 per la campagna dei jeans Jesus: «Chi mi ama mi segua» ideata insieme ad Emanuele Pirella.

23 ottobre 2008

La minigonna di Concita.



Una giovane donna in minigonna. Questa l’immagine che Oliviero Toscani e il suo laboratorio creativo La Sterpaia hanno inventato per la campagna di lancio della nuova versione del quotidiano L’Unità. “Sarà una campagna di fortissimo impatto” promette Isabella Corsini, direttore marketing del giornale di cui Concita De Gregorio ha assunto a settembre la direzione. (F.C. per Pubblicità Italia)

Posso dire una cosa? Non la dico.

Umbria Libri 2008.

Mi scrive l'amico Davide Vasta:

"L'associazione nazionale TP - Tecnici Pubblicitari è stata invitata a partecipare all'evento Umbria Libri 2008.
Abbiamo un nostro stand espositivo, ma cosa ancor più interessante, abbiamo ideato una tavola rotonda dal titolo "Un libro per Comunicare".
Tutte le informazioni sull'evento sono su questa pagina."

22 ottobre 2008

Il caso Saviano e il boom di Facebook.



Tutto questo parlare di Roberto Saviano e del suo Gomorra ha scatenato anche il popolo della blogosfera e del web 2.0.

In questo post un riassunto di cosa sta succedendo.

Foto da: vistidalontano.blogosfere.it

Guido Harari e la tribù viaggiante di De André e PFM: 37 euro spesi bene.



Il libro di Guido Harari "Evaporati in una nuvola rock" sarà in vendita dal 23 ottobre. Edito da Chiarelettere. Costa 37 euro, 240 pagine di grande formato. Circa 200 le immagini, moltissime delle quali inedite.

Qui la galleria fotografica su Repubblica.it

16 ottobre 2008

Nessuno tocchi Saviano.



'Fanculo il successo. Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile. Cazzo, ho soltanto ventotto anni! E voglio ancora scrivere, scrivere, scrivere perché è quella la mia passione e la mia resistenza e io, per scrivere, ho bisogno di affondare le mani nella realtà, strofinarmela addosso, sentirne l'odore e il sudore e non vivere, come sterilizzato in una camera iperbarica, dentro una caserma dei carabinieri - oggi qui, domani lontano duecento chilometri - spostato come un pacco senza sapere che cosa è successo o può succedere. In uno stato di smarrimento e precarietà perenni che mi impedisce di pensare, di riflettere, di concentrarmi, quale che sia la cosa da fare. A volte mi sorprendo a pensare queste parole: rivoglio indietro la mia vita. Me le ripeto una a una, silenziosamente, tra me".

Roberto Saviano - La Repubblica 14 Ottobre 2008

15 ottobre 2008

14 ottobre 2008

10 ottobre 2008

La notte dei pubblivori torna a Milano.



Una notte lunga 500 spot.

L’edizione numero 28 della classicissima delle maratone sta per partire.
Il 24 e 25 ottobre 2008, per la prima volta, il Teatro degli Arcimboldi ospiterà dalle ore 22.00 le due esclusive serate milanesi de “La Notte dei Pubblivori”, con il patrocinio del Comune di Milano.

100 posti sono riservati agli iscritti ADCI, con precedenza agli Studenti!

L’edizione italiana de La Notte dei Pubblivori, prodotta da Riccardo Cioni, titolare dell’agenzia La Buccia, si inserisce nel panorama della manifestazione internazionale nata da un’idea di Jean Marie Boursicot, fondatore della Cinémathèque.
Boursicot, come ama raccontare, ha saputo fare della passione di un bambino per il cinema il suo lavoro. Afferma: “Gli spot pubblicitari c’è che li realizza, chi li vende, chi li distribuisce, chi li guarda….. io li colleziono”.

La Notte dei Pubblivori è un grande contenitore di commercials e messaggi pubblicitari studiati per la TV, per il web, per il cinema; una miscela variegata di spot, del passato e del presente, da gustare per tutta la notte e su grande schermo proprio come al cinema.

Anche quello di quest’anno sarà un viaggio attorno al mondo in 4 ore e 500 spot selezionati da una collezione di oltre 800.000 produzioni provenienti da tutti i paesi del mondo, un patrimonio tanto unico quanto prezioso.

Su grande schermo un’ampia panoramica della creatività pubblicitaria mondiale capace di regalare emozioni intense e fragorose risate con i suoi spot d’autore, le campagne sociali da elettroshock, i “cultcommercials” del passato e le novità del mercato mondiale. Un ideale percorso multiculturale attraverso la comunicazione di 5 continenti.

Tra le curiosità dell’edizione 2008:

Un panorama della pubblicità del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite e la campagna diretta da Wim Wenders.

La saga “Optic 2000” con Johnny Halliday.

Un panorama della pubblicità di Hong Kong e una overview sui russi e la Russia nella pubblicità internazionale.

La pubblicità e il mondo del calcio.

Una carrellata di spot dove protagoniste sono le star: dalle Spice Girls, a Ronaldo e Zidane, a Carla Bruni, George Clooney e altri.

E come sempre il meglio degli spot de La Notte dei Pubblivori.

Oltre l’Italia, 70 Paesi nel mondo ospitano il tour Notte dei Pubblivori, nel corso dell’anno.
Giappone, Messico, Francia, Emirati Arabi, Stati Uniti e Burkina Faso, solo per citarne alcuni, siglano un virtuale gemellaggio nel mondo parallelo della pubblicità.

Milano, 24 e 25 ottobre, Teatro degli Arcimboldi, viale dell’Innovazione 20, a partire dalle h. 22,00

Biglietti: € 10,00
Prevendita su TicketOne:

100 posti riservati agli iscritti ADCI con precedenza agli Studenti.
Per registrarsi, occorre essere in regola con la quota associativa 2008.
Scrivere al segretario: gianguido.saveri@adci.it
Specificare se si preferisce il 24 (venerdi) o il 25 (sabato).
La registrazione è nominativa (1 nome = 1 ingresso).
I biglietti si ritirano sul posto la sera stessa.

Per informazioni: www.lanottedeipubblivori.it

Fonte: http://blog.adci.it

8 ottobre 2008

Miravete de la Sierra, il paese di 12 abitanti dove non succedeva niente di interessante.



Miravete de la Sierra è un piccolo paese della provincia di Teruel, vicino a Zaragoza, in Spagna.

E' un paese in cui praticamente non succede nulla, forse perchè ci vivono solamente 12 anime, un po' tipo Isola dei Famosi o Grande Fratello.

I 12 abitanti di Miravete si chiamano: Provvidenza, Giovanni, Timoteo, Ascensione, Felix, Carmen, Angel, Palmira, Bernardo, Josefa, Faustina e Christopher.

Una sera, a uno di loro, Bernardo, stanco di parlare solamente con gli altri 11 , è venuta l'idea di realizzare un sito per attrarre turisti e far succedere qualcosa nel paese.

Ecco quindi che, su Miravete de la Sierra, si è abbattuta la mannaia del marketing e di un'agenzia di pubblicità che ha lavorato al progetto sviluppando l'idea di Bernardo e dei suoi amici.

E' nato così il sito internet www.elpuebloenelquenuncapasanada.com molto curioso attraverso cui, per dirne una, è possibile prenotare una stanza nella casa del sacerdote, o un tavolo nell'unico bar trattoria esistente e sentire la voce di ciascuno dei dodici abitanti.

L'operazione ha avuto un successo straordinario. Migliaia di accessi al sito grazie a centinaia di blog che ne hanno parlano lavorando soprattutto sul social networking.

Adesso, per dormire o mangiare a Miravete de la Sierra, c'è una lista d'attesa di due mesi.

Morale della favola: ma allora è proprio vero che il web 2.0 funziona!

Nella foto: un angolo di Miravete de la Sierra.

7 ottobre 2008

Ve li ricordate i Gentle Giant? Chi ha più di 40 anni sicuramente si.



Domenica mattina frugavo negli armadi di casa e ho ritrovato tre cd musicali che chissàperchè avevo nascosto lì. Uno di questi è l'album omonimo dei Gentle Giant, gruppo storico del progressive rock degli anni '70 che mio fratello Michele (10 anni più di me) mi faceva sentire quando io andavo alle scuole medie.

Nessun ragazzo che vede questa copertina di ellepì se la dimentica.

Feticcio.

3 ottobre 2008

L'anno zero del marketing.



La storia di Margherita Granbassi e di Annozero ci ha rotto.

Michele Santoro è bravissimo a catturare l'attenzione dei media. E' per questo che ha creato il caso Granbassi: tutti parlano di lei e quindi anche di lui.

Se "googlate" la Granbassi, vedrete che in prima pagina c'è Santoro.

E poi, di grazia, l'avete visto il sito della Granbassi? Sembra tutto tranne che il sito di una schermitrice. Sembra il sito di una soubrette.

Touchè.

30 settembre 2008

Segnali.



Grazie a BelPais

26 settembre 2008

Se io faccio un fischio, chi si volta è la cavalla.



Paolo Conte - Ludmilla

Lucida le borchie sopra una gualdrappa gialla
gnicca il cuoio, gnicca nei sobbalzi di una sella
tutti vanno matti per la donna e la cavalla
gira, Ludmilla, sogno dei miei sogni,
mi vedrai...

gira, Ludmilla, gira
donna di arcangeli, donna di acrobati
persi nel sogno di una tenda
gira, Ludmilla, gira
storia d'amor, storia di briganti e traditor...

...e di traditrici, fredde come il vento freddo,
Son venuto al circo teso come corda d'arco
se io faccio un fischio chi si volta è la cavalla
bella Ludmilla, bella, bella, bella, tornerai...

gira, Ludmilla, gira
bionda di Napoli, mora di Tripoli
rossa di Vienna, appassionata
gira, Ludmilla, gira
io so chi sei, bella trasformista, so chi sei...

non te le ricordi le montagne indiavolate
lupi sulle rocce e vino sulle tavolate
bevono tocaia e ridono come masnaia
gira, Ludmilla, gira, prima o poi mi rivedrai...

gira, Ludmilla, gira
storia d'amor, storia di briganti e traditor

Dall'ultimo album di Paolo Conte, Psiche.

24 settembre 2008

Il fantastico ritorno dell'avvocantante.



E' uscito Psiche, il nuovo album di Paolo Conte, che vi consiglio con tutte le mie forze perchè segna davvero il ritorno dell'avvocato cantante dopo anni di sosta creativa. Nel pezzo Ludmilla, Conte fa il verso a Vinicio Capossela dopo che Capossela da anni campa facendo il verso a Paolo Conte.

Ho trovato in rete una recensione creativa di Psiche che vi propongo qui di seguito in versione integrale: il consiglio è di stamparvela e leggerla prima di ascoltare ciascun brano del disco di Conte. La recensione l'ho trovata qui.

Psiche
adagio, si direbbe quasi largo fra synth e pianoforte. quelle suite amate e volute. poche parole. un haiku da settimana enigmistica e niente di più. si divertirà ad eseguirla dal vivo.
Il Quadro e Il Cerchio chitarra nuova. ancora synth. sentieri melodici familiari e cori muti da apache. nuovi ricchi arrivati ieri… sprazzi di autobiografico incomprensibile. ah, fatemi asciugare, fatemi svanire!
Intimità le canzoni d’amore di Conte che te ne accorgi dopo che dice sul serio. sembrerebbero di una banalità ovvia. prima mi sbaglio io e poi chi ci crede.
Big Bill mi vieto di citare similitudini (ma credo questo sia ovvia). un altro di quei personaggi improbabili. siderale e coraggiosa. insistente e immaginifica. sintetica, ermetica e bellissima!
L’amore che eccolo di nuovo nelle sue tasche e nei suoi cassetti. quartetto standard, violoncello e innata vocazione. pare venire da ciascuno dei suoi album e da nessuno. un artigiano che esegue a perfezione e memoria.
Silvery Fox inglese, vecchia mania. Hoagy Carmichael in una foto sul comò. musical Off Broadway corale e da sorrisi. kazoo e divertimento. credo che dovrò riascoltarla….
Bella di Giorno valzer iconoclasta e impuro. l’uomo Conte capace di irretire le donne. timido e sonnolento. serenata diurna per sax. non so neanche chi sei splendida dichiarazione d’intenti e di parola.
Velocità Silenziosa era la sigla commissionata per il Giro dell’anno scorso (se non sbaglio). la conoscevo. come chiedere ad un grimpeur di ricominciare la salita appena conclusa dopo che hai già scritto una canzone come Bartali. ma lui è capace di riscrivere alcune sentenze che si piantano nel cervelletto e ci sorprenderemo a ripeterle come scimmie ammaestrate. Bella.
Omicron arrangiamento obsoleto e poco ardito. erba e gaggia? ecco la sciarada. canzone ostile, insinuante. ancora synth in primo piano. si capirà. oppure no.
Ludmilla Conte che spiega Capossela al popolo. sensazionale. circense. se io faccio un fischio chi si volta è la cavalla è la prima frase che si appiccica alla lingua. amo questo Conte, immaginifico e salgariano. bevono tocaia è altro verso di cultura infinita. amo questo Conte che mi fa tornare bambino di 40 anni.
Leggenda e Popolo giochi di parole per orientarsi dentro melodie che si schiuderanno solo oltre. conosco questa sensazione. un giorno la capirò questa canzone. una improvvisa illumunazione mi farà capire proprio mentre ero distratto a vivere. appassionata.
Danza della Vanità eccola. c’è sempre il divertissement da vaudeville. c’è sempre nei dischi di Conte. un po’ da clarinetto e un po’ da scimmione. forse vorrebbe solamente vederci ballare mentre lui, sornione, si accarezza i baffi.
Coup De Théatre ai francesi piace ’sta sbobba. strani i francesi. Emma Shapplin che duetta pare una Jane Birkin uscita da Famiglia Cristiana. io lo chiamo passo falso. ma ai francesi piacerà, oh sì!
Così o Non Così cigola popolare un suono sinistro. ancora synth (troppo forse?), ma poi si schiude la canzone e ondeggia vaga. suoni inadatti come una cravatta fuori tono. perplesso (io).
Berlino pioggia, certo. come qua fuori, come là fuori. la BMW utilizzerà l’intro per un suo spot (forse). ma Conte sa scrivere queste canzoni. c’è rimasto solo lui a saperle scrivere (purtroppo). bella chiosa e giusto finale.

18 settembre 2008

16 settembre 2008

E' morto Richard Wright.



L'ho saputo leggendo qui.

Io da ragazzo mangiavo pane e Pink Floyd.

11 settembre 2008

Indovinate chi è.



Se lo scoprite scrivetelo qui sotto nei commenti o mandatemi una mail (la trovate qui a destra).

6 settembre 2008

Vi ricordate la pasta Federici? Non c'è più.




La pasta Federici era una di quelle paste da me catalogate come di fascia "a" insieme a Voiello, De Cecco, Amato. Insomma, un gradino più su di Barilla e Buitoni.
Io me la ricordo bene, la pasta Federici, ma da qualche anno era diventato impossibile trovarla nei supermercati: adesso ho scoperto perchè.

Quest'estate, girando per l'Umbria nelle vicinanze di Amelia (Terni) sorpresa delle sorprese: lo stabilimento della Federici, in completo abbandono. Sterpaglie, crepe nei muri, degrado, vetri rotti, saracinesche abbassate.

Entriamo in un bar poco più in la e ci informiamo. L'azienda Federici è fallita sette anni fa circa con un passivo di 40 milioni di euro lasciando a casa circa 200 dipendenti.C'è stato un disperato tentativo da parte della Colussi di Perugia di rilevare la società ma è stato inutile.

Io rimango sempre sconvolto dai fallimenti societari. Ma poi penso che siamo in Italia. E allora capisco molte cose.

PS: io non mi ricordo di nessuna pubblicità della pasta Federici, non so neanche se abbia mai fatto spot o altro. Qualcuno si ricorda di qualche slogan della pasta Federici?

5 settembre 2008

C'è chi scarica Chrome e chi se ne frega di stare al passo coi tempi.



Così va la vita.

Foto scattata a Spoleto il 21 agosto.