25 maggio 2007

21 maggio 2007

Acquisti di giornata.




Comperati ieri al mercatino dei libri usati di Cernusco sul Naviglio.

18 maggio 2007

Segnalazione (fuori tempo massimo) di una strana scultura in piazzetta Reale a Milano.




Si chiama Calamita Cosmica ed è un’immensa e terrificante scultura,che rappresenta uno scheletro di ben ventiquattro metri, abbandonato al suolo. Esposto la prima volta nel 1990 al museo d’Arte Contemporanea "Magazin" di Grenoble e poi nel 1996 all’interno del cortile della reggia di Capodimonte a Napoli, è stato visibile per l’intero mese d’aprile in piazzetta Reale a Milano. L’autore è l’artista anconetano Gino De Dominicis.
Mi scuso per aver segnalato in ritardo questo evento. Mi informerò sulla prossima location in cui verrà esposto lo scheletro di De Dominicis e ve lo comunicherò.

16 maggio 2007

14 maggio 2007

Progetti di letture: la stagione dei classici riprende con l'ennesimo tentativo dei Promessi Sposi.


Terminato il corto ma impegnativo Mattatoio n°5 di Vonnegut, continua la stagione dei classici con uno dei maggiori romanzi italiani dell'800, il capolavoro manzoniano I Promessi Sposi. Ci riprovo dopo vari tentativi, scolastici e non e mi sono dato tre mesi (maggio,giugno,luglio) per ucciderlo. Vi tengo informati e intanto vi invito a rileggervi un post di qualche mese fa in cui parlavo proprio del libro del Manzoni.
Lo potete leggere qui.

11 maggio 2007

Giallo su Giallo. Ton sur Ton.


Ho comprato il primo romanzo di Gianni Mura, Giallo su Giallo, in un sabato in cui indossavo una maglietta gialla. Casualità? Fato? Feticismo?

9 maggio 2007

Letture: il primo tomo della Recherche è andato. Adesso mi prendo un break con Vonnegut.


E' stata dura ma ce l'ho fatta. E tutto sommato è stata un'esperienza memorabile. Ho terminato "Dalla parte di Swann" il primo dei sette tomi de "Alla ricerca del tempo perduto" di Marcel Proust che mi sono ripromesso di leggere ad intervalli nel giro di un paio d'anni. In attesa di prendere in mano "All'ombra delle fanciulle in fiore", secondo tomo, faccio un break con "Mattatoio n°5" il capolavoro di Kurt Vonnegut, recentemente scomparso. Vi tengo aggiornati.

8 maggio 2007

Figlia all'asilo, apertura partita iva, cambio RC auto, esame della vista e nuova montatura occhiali, tessera magnetica ATM. Tutto in una mattina.

Incredibile la serie di cose che sono riuscito a fare questa mattina dalle 8,30 alle 13,00. Ho portato Sofia all'asilo e mi sono fermato con lei dieci minuti a fare un disegno. Poi sono andato all'agenzia delle entrate di Gorgonzola per aprire la partita iva, dopodichè sono tornato a Cernusco sul Naviglio alla filiale dell'Aurora Assicurazioni per fare il trasferimento della polizza auto dall'agenzia di Monza alla loro. Torno a casa, lascio giù la macchina, prendo la bici e mi fiondo in metropolitana fino a Romolo e da lì vado dall'ottico in vaiel Liguria a farmi fare l'esame della vista e a scegliere la nuova montatura per gli occhiali da vista e da sole. Faccio un salto in agenzia a scaricare la posta e poi di nuovo alla fermata di Romolo dove ho fatto le foto alla macchinetta automatica necessarie per fare la tesserina magnetica dell'Atm.Ho preso un panino al volo e sono tornato in agenzia. Ho battuto qualche record?

7 maggio 2007

La Piccola Ischia: probably the best pizza in Milan.


Volete mangiare la vera pizza napoletana a Milano? Andate alla Piccola Ischia di via Morgagni, zona Buenos Aires, e la troverete. Molto simile alla pizza che si mangia al Trianon di Napoli, questa pizza è fatta proprio come le pizze partenopee.Ve la consiglio. Come vi consiglio di prenotare.

26 aprile 2007

Ve le ricordate le maglie dell'Inghilterra campione del mondo nel '66? Secondo me sono le più belle.


Approfitto della notizia della morte di Alan Ball (none onomatopeico) calciatore campione del mondo con l'Inghilterra nel 1966, per confessare la mia passione per quelle maglie di allora. Senza uno sponsor, senza un logo e senza un fregio. Pulite. Queste tutte rosse sono le mie preferite. A proposito,perchè l'Inghilterra non gioca più con la maglia rossa?

23 aprile 2007

L'Inter vince lo scudetto: finisce un incubo lungo 18 anni. Grazie, Giacinto.


Ecccomi là in piazza Duomo avvoltolato di nerazzurro a festeggiare lo scudetto dell'Inter. Finisce un incubo e si avvera un sogno. Speriamo che duri a lungo. Grazie Moratti. Ma, soprattutto. grazie Giacinto. Questo scudetto è tuo.

19 aprile 2007

La febbre. Bello spaccato della provincia lombarda con un Fabio Volo in stile primo Dustin Hoffman.



Sono finalmente riuscito a vedere in cassetta il film di Alessandro D'Alatri, La febbre, con Fabio Volo nei panni di un geometra che lavora al comune di Cremona ma che in realtà sogna di aprire una locale alla moda per i giovani della sua città. D'Alatri è un regista che ho sempre ammirato sin dai tempi in cui campava solo con gli spot pubblicitari, Fabio Volo è un personaggio che mi è sempre piaciuto per il suo essere sempre e a suo modo fuori dal coro. Il programma Italo-Spagnolo, per esempio, lo trovo geniale, così come Il Volo del Mattino su Radio Deejay che ha per sigla "Voglio vivere così" cantata da Ferruccio Tagliavini. Il film è carino. L'avevo perso due anni fa quando era uscito nelle sale e lo inseguivo da tempo. E' un bello spaccato della provincia lombarda.Fabio Volo mi ha ricordato il primo Dustin Hoffman, quello del Laureato ma soprattutto quello di un bellissimo film di Pietro Germi che si intitolava Alfredo Alfredo. Mitico!

16 aprile 2007

Un omaggio al grande Kurt Vonnegut.


Venerdì scorso è morto il grande Kurt Vonnegut, quale occasione migliore per leggere, finalmente, il suo capolavoro "Mattatoio n° 5", acquistato alla Feltrinelli di Corso Buenos Aires a Milano.

10 aprile 2007

Gillette Fusion. Funziona!


Se mi chiedessero di fare una campagna per il nuovo rasoio della Gillette, la farei come la vedete nella foto. Testimonial anonimi che inviano foto del prima e dopo la rasatura e mostrando i "non segni" della rasatura. Sarà pure molto global, ma il nuovo prodotto della Gillette, funziona veramente. A proposito, il primo testimonial della campagna sono io.

8 aprile 2007

Addio Comencini, sono cresciuto col tuo Pinocchio. E Sofia sta facendo altrettanto.


E' morto Luigi Comencini. Alzi la mano chi non è cresciuto vedendo il suo sceneggiato a puntate di Pinocchio con Nino Manfredi, Gina Lollobrigida e il duo Franco Franchi-Ciccio Ingrassia. Ricordo che la visione dello sceneggiato a puntate mi colpì parecchio e mi restò dentro per molti anni. Poi, un paio d'anni fa, alla Feltrinelli Multimedia lo riscoprii nella versione cd rom e pensai immediatamente di regalarlo a Sofia la quale , come il papà, lo ha subito amato e non passa settimana senza che se ne veda un pezzettino. Grazie Comencini.

6 aprile 2007

Alla coque, bazzotte, sode e al tegamino. Ecco come cuocere le uova.


Se ne parlava qualche sera fa a cena con amici. Qual è la ricetta giusta per cucinare l'uovo alla coque? Quanti minuti deve stare l'uovo in acqua bollente? E l'uovo al tegamino? Come si fa a capire che è cotto a puntino? E poi, non si chiamava "uovo al cereghino", da noi a Milano?
Sotto vi riporto tutte le ricette per cucinare le uova alla perfezione.
Nella foto c'è Sofia con il suo piatto preferito: uova alla coque.


Uova alla coque - Immergere delicatamente le uova, aiutandosi con un cucchiaio o una schiumarola, in aqua bollente o, meglio, appena sotto al punto di ebollizione.
Togliere dopo 3 minuti le uova dall'acqua.
Servirle immediatamente nell'apposito portauovo.
Le uova alla coque hanno un albume lattuginoso, parzialmente coagulato e il tuorlo appena tiepido.
Uova bazzotte - Procedere come per le uova alla coque, contando però 5-6 minuti cottura.
Passarle appena cotte sotto l'acqua fredda per fermare la cottura e sgusciarle subito con molta precauzione e conservarle in acqua fredda fin al momento del servizio.
All'ultimo momento riscaldarle in acqua bollente salata e terminare la preparazione come richiesto dalla ricetta.
Servire su crostone o su tartelletta, nappate con una salsa. L'uovo bazzotto ha l'albume rappreso, ma non troppo duro, e il tuo semiliquido.
Uova sode - Procedere come per le uova bazzotte, contando però 10 minuti di cottura. Le uova sode si possono preparare anche ponendole sul fuoco ad acqua fredda e facendole sobbollire 7 minuti: con questo secondo metodo, l'albume si presenta cotto, ma leggermente più molle e di gusto più gradevole. Se le uova cuociono più del necessario, il bianco diventa coriaceo e il tuorlo assume una colorazione verdastra, causata dal solfuro di ferro formatosi dalla reazione tra il ferro contenuto nel tuorlo e l'acido solfidrico sprigionato dall'albume riscaldato. La stessa colorazione appare anche se l'uovo cotto non viene subito immerso in acqua fredda. t buona regola, perciò, raffreddare le uova e sgusciarle al più presto, con delicatezza, in modo da allontanare il gas dal tuorlo. Solitamente le uova sode vengono servite fredde o usate per guarnizione.
Uova al tegamino - Chiarificare 5-6 gr. di burro in un tegamino d'acciaio o di rame o di porcellana; farvi scivolare due uova rotte precedentemente su di un piatto e lasciare cuocere a fuoco dolce. L'albume si dovrà presentare coagulato, bianchissimo, non sbruciacchiato ai bordi e senza segno di bollicine, caratteristica di una cottura troppo veloce, mentre il tuorlo sempre intero, appena tiepido e ancora liquido. E' conveniente non salare le uova al tegamino, perché altrimenti il tuorlo rimarrebbe macchiettato: questa è un'operazione che farà il commensale. Servire immediatamente su piattino con tovagliolino. Nel caso in cui l'uovo debba essere guarnito, si aggiunge l'elemento prima o dopo aver versato le uova, a seconda se deve o meno rosolare.

30 marzo 2007

I colori di Sofia.


Ecco il disegno che Sofia ha fatto un paio di sere fa. A parte qualche naturale errore di proporzioni, mi sembra che abbia imparato a usare bene i colori e soprattutto non fa più gambe e braccia chilometriche. Promossa.

26 marzo 2007

Nuovi progetti di lettura: dalla Rossanda a Proust passando per il futbol.


E' stata dura ma ce l'ho fatta: sono riuscito a terminare l'autobiografia politica di Rossana Rossanda che a metà lettura mi aveva messo seriamente in crisi al punto da minacciarne l'interruzione forzata per mancanza di stimoli. Comunque la lettura al di là di tutto è stata edificante e mi ha illuminato su alcuni punti oscuri di Botteghe Oscure. Voltiamo pagina. Finita la Rossanda ho deciso di mettermi di buzzo buono e (ri)affrontare sul serio la Recherche di Marcel Proust. Ricordo di averla accarezzata da giovincello e averci sbattuto più volte contro proprio nello stesso periodo in cui un mio caro amico, tale RobertoG., la divorò per intero (sette tomi) in un unico mese di agosto, stando otto ore al giorno sul balcone di casa sua seduto su una sdraio e abbronzandosi di sole e di madeleine. Adesso ho quindi preso la decisione di rimettermici seriamente a leggerla (la Recherche) e così ho incominciato di nuovo con :"A lungo mi sono coricato di buonora...."etc. etc. Però lo faccio solo ad una condizione: quella di avere un libro di scorta sempre nello zaino per i momenti di crisi. Il libro scelto come "muletto" è un'antologia di scrittori dal titolo "Guida alla coppa del mondo per tifosi dotati di cervello" (vedi foto). Lo tengo lì, sperando di averne bisogno il meno possibile. Vi tengo informati. Intanto con la testa sono a Combray.

21 marzo 2007

Tanto rumore per nulla.


Il portavoce del governo Silvio Sircana dialoga con un trans. Si vede di peggio sui giornali e in tivù. Non pensate?

13 marzo 2007

Il ritorno del grande Sandro Baldoni, il copywriter più creativo d'Italia (forse d'Europa).


C'è una gran bella notizia per quelli della mia generazione cresciuti a pane e creatività spiccia. Sandro Baldoni è tornato (a Milano?) a fare il copywriter a tempo pieno. E' andato a sostituire il mitico e purtroppo compianto, Enzo Baldoni, ovvero suo fratello, nell'agenzia Le Balene Colpiscono Ancora. E indovinate chi si è scelto come art director? Agostino Reggio, altra icona della pubblicità italiana. In bocca al lupo a loro e al terzo socio di Le Balene Marco Andolfato. E un saluto al grande Enzo che da qualche parte mi sta ascoltando.