14 febbraio 2006

Il pane cotto a legna si sposa con San Valentino.





Il Comune di Cernusco sul Naviglio ha la capacità di inventarsi le feste più strane. Come quella di ieri pomeriggio per le vie del centro per commemorare l'imminente festa degli innamorati. Ecco così la prima festa di San Valentino. Solite bancarelle, solita fuffa, ma nella banalità ecco spuntare il bancone di una coppia di torinesi doc, scappati dalle Olimpiadi, che urlano all'unisono"lardo e pane, lardo e pane". Ci siamo avvicinati e sorpresa delle sorprese ecco troneggiare sul bancone delle bellissime forme gigantesche di pane piemontese cotto a legna o come lo chiamano loro "Po bulì". Queso pane veniva cotto una sola volta all'anno perché così si risparmiava tempo e combustibile e si aveva una provvista di cibo sicura per i duri mesi invernali. La festa prevedeva anche la presenza degli scivoli gonfiabili per la gioia dei bambini e in particolare di Sofia.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

imparato molto

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie