21 marzo 2006

Il segno della Cruz.



Finalmente siamo riusciti a vedere il film "Non ti muovere" di e con Sergio Castellitto tratto dal romanzo di sua moglie Margaret Mazzantini. Lo hanno dato in tivù. Il libro mi era piaciuto ma era stata una legnata. Il film è una legnata ancora più forte, soprattutto grazie all'interpretazione strepitosa dell'irriconoscibile Penelope Cruz. Bravo anche Castellitto. Come attore già si sapeva, come regista ce lo ha dimostrato. La prima mezz'ora di visione del film è stata travagliata perché, essendo un film col "bollone rosso", abbiamo faticato a tenere a bada Sofia che poi, finalmente, ha preso sonno.

2 commenti:

alessio ha detto...

ho amato il libro, prima, e il film, dopo..grande storia, dura e sofferta..

Elisa ha detto...

io invece ho fatto il percorso inverso... il libro non l'avevo preso in considerazione, sono andata al cinema non sapendo bene cosa aspettarmi e pum..colpita e affondata...prima con il film e successivamente con il libro...