21 luglio 2006

Cosa fanno durante la guerra i blogger e i creativi di Beirut?





Uno dei pochi meriti della guerra in corso al confine israelo-libanese è la straordinaria scoperta di quanto è (era) bella Beirut. Nelle prime tre foto vedete la capitale libanese vista dall'alto quando ancora c'era la pace. L'ultima foto, purtroppo, è un assaggio di quello che Beirut potrebbe presto diventare se nessuno fa niente. Su Repubblica di qualche giorno fa, nelle pagine dedicate alla guerra, c'era una foto scattata tempo fa nel centro di Beirut. Si vedeva un gruppo di ragazzi che chiacchierava allegramente di fronte ad un bar. Come stanno e dove sono, oggi, quei ragazzi? Da blogger di lunga data mi sono chiesto se tra quei giovani si celasse anche un blogger di Beirut. Chissà. E allora ho fatto una ricerca sulla rete e ho scovato qualche blog scritto da "beirutiani" (si dice così?). Il primo si chiama BLOG IN BEIRUT ed è più che altro un portale a forma di blog con delle bellissime foto di Beirut (le foto che vedete nel post le ho trovate qui) e dove, per esempio, si può sapere in tempo reale il numero dei morti, dei feriti e dei dispersi, sia tra i libanesi che tra gli israeliani. Poi c'è LEBANON HEART BLOGS che ha un forum molto affollato e interessante. Un altro è THE LEBANESE BLOGGERS, blog creato in onore di tutte le vittime libanesi cadute per la causa della democrazia del paese dei cedri. Infine, una lettura la merita anche BEIRUT NOTES. E per la par condicio segnalo anche un blog israeliano ISRAELI BUNKER e uno palestinese LIFE IN OCCUPIED PALESTINE. E siccome oltre che un blogger sono anche un pubblicitario ho dato un'occhiata ai siti di qualche agenzia di pubblicità di Beirut. Eccoli: L&R COMMUNICATIONS, IDEA!OLOGY, SPIRIT e VISUALS. Cosa faranno i creativi di queste agenzie in questi giorni? Faranno ancora le loro appassionanti "tempeste di cervelli", o si rassegneranno ad assistere alle tempeste che arrivano dal cielo?

3 commenti:

marco fossati ha detto...

Bella l'idea di questo post.

Andrea Ciulu ha detto...

Interessante punto di vista su una guerra insensata e dolorosa.

Rossella Ferrara ha detto...

Leggo solo ora questo post. Davvero interessante, mi ha fatto riflettere molto. Purtroppo la tv ci estranea da queste realtà.
Forse, un modo per sentirsi "partecipe" del dolore altrui è pensare alla realtà di chi ci somiglia ed è mosso dalle stesse nostre passioni...