17 giugno 2008

Il ri-scatto di Napoli. Dove shot sta per "scatto" e non per "sparo".



Leggo di questa bella iniziativa fotografica sul sito di Repubblica:

Autoritratto di ragazzo, il ri-scatto di Napoli

Una serie di Self-Shot ri-scatta Napoli dove la parola shot non vuol dire colpo di pistola ma il clic di una macchina fotografica. Ciro guarda, prende la mira, e scatta ... quei 10 secondi, che separano Ciro, un ragazzino di 15 anni di Napoli dei Quartieri Spagnoli da se stesso, che producono un'impressione sulla pellicola, sono il suo gesto abbozzato per dirci che lui esiste. Ri-scattare il quartiere di Montecalvario, Ri-scattare Napoli, i Quartieri Spagnoli, significa ri-scattare se stessi andando alla ricerca delle proprie radici passate e future. Scoprire le trasformazioni visive ed emotive di questo spazio vivo, vitale, vivido, che non è solo un nome pesante da portare come la croce di Cristo ma anche e soprattutto un tentativo di uscire da se stessi e dall'immagine che ultimamente gli eventi e il mondo mediatico hanno imposto all'opinione pubblica. E' contemporaneamente uno sforzo per ricollocarsi e ritrovarsi in un luogo che pare non avere una precisa identità, scenario di macabre e inaudite violenze, mercato indisturbato della grande criminalità. Dalla Cambogia al Vietnam, da Cuba a Napoli, Nicolas Pascarel fotografo francese che da anni lavora sul tema della memoria, raccontando di luoghi emblematici, città e paesi stravolti dalle guerre e dal degrado, ha organizzato con L'Associazione Sabu di Napoli, un laboratorio di fotografia della durata di 3 mesi "con e tra" i ragazzi dei Quartieri Spagnoli. Con lui, i ragazzi imparano a esprimere attraverso l'auto-ritatto ciò che vedono e ciò che sono. Gli Autoritratti fotografici saranno esposti in una mostra a Largo Baracche a Napoli, il giorno 18 giugno alle ore 18.30. La mostra esporrà i lavori di autoritratto realizzati da un gruppo di ragazzi dai 14 ai 17 anni durante il corso condotto dal fotografo francese Nicolas Pascarel. I testi sono di Marcella Bellocchio

repubblica.it

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