23 marzo 2009

Margaret Mazzantini - Venuto al mondo.



C'è una cosa che mi scatta dentro quando leggo i libri della Mazzantini: che non sia un libro scritto da una donna.

Attenzione, non è una considerazione maschilista.

Voglio dire che le cose raccontate nell'ultimo libro di Margaret Mazzantini Venuto al mondo sono così cattive, così crude e così terrificanti che sembra impossibile nascano dalla penna di una donna.

Eppure è proprio così.

Un montare di cose tristi che ti vien da dire: prima o poi finiranno.

E invece, quando pensi che la tragedia abbia toccato il fondo, scopri che dieci, venti pagine dopo c'è ancora spazio per raschiare il barile, scoprendo cose ancora più tristi.

Ve lo consiglio. Ma ricordatevi di quello che ho scritto sopra.

7 commenti:

Nunzia ha detto...

io sono quasi a metà lettura e, devo dire, sto apprezzando molto... la scrittura è crudele, è vero, ma molto intensa e diretta, sincera, arriva al cuore. mi ha fatto commuovere in diverse pagine, ma è stata una commozione utile per me.

ENRICO MARIA PORRO ha detto...

Ciao Nunzia, fammi sapere qual è il tuo commento a fine libro.

encrenoire ha detto...

Leggere Margaret Mazzantini è come affondare le mani in una vasca piena di miele di castagno: è densa, morbida, dolce ma cela un gusto amaro, asprigno, che permane in bocca per molte ore, dopo la lettura, dopo avere ingoiato parola dopo parola; è come lavorare tutto il giorno senza fermarsi un attimo, arrivare a casa, e finalmente lasciarsi inghiottire dal silenzio; l’abbandono totale è condizione necessaria per lasciarsi catturare dal suo stile profondo, attaccato al sangue, alla terra, al dolore.
Capisco cosa intendi.
Un saluto

adele ha detto...

Ho appena finito di leggerlo e mi sono sentita afferare e trascinare da emozioni contrastanti, la narrazione mi ha tenuta lì, sino alla fine e mi sembrava quasi di violare l'intimità dei personaggi di una storia estremamente reale. Era miele, ma più spesso sangue, e quel dolore che non ti lascia mai.

Enrico Maria Porro ha detto...

Mi fa piacere aver creato un piccolo forum di discussione su questo straordinario libro.

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

Ho finito oggi di leggere"Venuto al mondo"...ho adorato"Non ti muovere",e devo dire che anche questo l' ho trovato molto bello:crudo nel linguaggio,ma per questo molto vero, perchè in fondo la vita di una donna e di una mamma è cosi...mi sono immedesimata in Gemma ,ho provato amore, rabbia, risentimento, pietà ,tenerezza...insomma è un libro che io consiglierei...