30 gennaio 2007

Sofia nel paese delle meraviglie.


Gli aficionados di questo blog si ricorderanno di un post pubblicato tempo fa in cui parlavo di una straordinaria edizione delle avventure di Alice nel paese delle meraviglie con i favolosi (è proprio il caso di dirlo) pop-up di Robert Sabuda, forse il più famoso creatore di queste sorprendenti immagini tridimensionali. Sofia quando lo vide mesi fa alla Feltrinelli se ne innamorò di colpo rimanendone folgorata. Io e Monica, per Natale, glielo abbiamo regalato. Se avete figli, ve lo consiglio. Della serie: sfogliando si cresce, come succede ad Alice in un passo della favola.

22 gennaio 2007

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "Qualcuno con cui correre" di David Grossman e ho iniziato quella di "Come dio comanda" di Niccolò Ammaniti Lo so che è grave, ma vi confesso che è il primo libro di Ammaniti che apro.

17 gennaio 2007

Lele Panzeri ed Annamaria Testa. La coppia creativa che "sfrizzolava il velopendulo".




I lettori di questo blog che hanno più o meno la mia età (io sono del 1963) si ricorderanno di un paio di campagne rese famose dall'art director Lele Panzeri e dalla copywriter Annamaria Testa (nelle foto). Lele ed Anna formavano la coppia creativa più in voga del momento presso la storica agenzia Michele Rizzi e Associati. Sono loro le campagne per Golia Bianca e per Ferrarelle. Alzi la mano chi non si ricorda dello slogan "Golia Bianca, sfrizzola il velopendulo" o di "Golia Bianca, titilla la papilla". E come dimenticare la campagna multisoggetto per l'acqua Ferrarelle "Liscia, gassata o Ferrarelle" con protagonista la Gioconda, allora non ancora inflazionata. Devo in parte alla creatività di Anna e Lele la mia scelta di voler lavorare in pubblicità. Anche se non sono mai riuscito ad emulare i due mostri sacri. Ma chi ci è mai riuscito?

5 gennaio 2007

Olmo, Giulio e Pietro: i miei nipotastri.




Ecco i tre figli di mia sorella Anna e di suo marito Elio, grande copywriter, ex FCA SabbatiniBaldoniPanzeri. Nelle foto dall'alto in basso: Olmo, 20 anni, Giulio, 17, e Pietro, 14. Io adoro chiamarli " i miei nipotastri".

1 gennaio 2007

Regali (e autoregali) di Natale.





Ecco una selezione di regali che ho ricevuto questo Natale. Nell'ordine dall'alto in basso: stampante Canon Selphy per foto digitali (si collega direttamente alla fotocamera) regalo di Monica; tris di libri regalatimi da Roberto F.N., Roby e Renzo e Nino ed Elvira; due libri autoregalatimi e per finire libro (nuovamente autoregalatomi), quest'ultimo libro acquistato al Libraccio del Naviglio Grande a metà prezzo.

27 dicembre 2006

Bollito sarà lei!


Signore e signori ecco il bollito misto del ristorante Il Bagatto di Grazzano Badoglio. Lo so, alla vista fa schifo. E' ributtante. Ma per chi come me è un amante del bollito misto, quello del ristorante Il Bagatto di Grazzano Badoglio, nell'astigiano, è una delizia non solo per il palato ma anche per gli occhi. In senso orario, partendo dalle dodici potete ammirare: la cotenna, il cotechino, la lingua e il muscolo. Due curiosità: il paese Grazzano Badoglio, poche anime che vivono tra nebbia e vigne, si chiama così perchè ha dato i natali al generale Badoglio. Il "bagatto" è l'uno dei tarocchi, chi lo sapeva alzi il dito.

25 dicembre 2006

19 dicembre 2006

Pubblicità homemade


Girando per la Brianza alla ricerca di un gattino per Sofia, sono incappato in questo dignitosissimo esempio di pubblicità fai-da-te di un artigiano che ripara vasche da bagno. Della serie: piccolo investimento-grande risultato. Funzionerà? Io credo di sì. Alla faccia dei pubblicitari.

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani e ho iniziato quella di "Qualcuno con cui correre" di David Grossman.

7 dicembre 2006

Alice nel paese dei meravigliosi pop-up.






Vi ricordate quei bei libri di quando eravamo bambini che, una volta aperti, ci stupivano con delle sorprendenti immagini tridimensionali? Si chiamano pop-up. Ero con Sofia e Monica alla Feltrinelli di Piazza Duomo a Milano e ho scoperto questo magico libro di Alice nel paese delle meraviglie con i favolosi ( è proprio il caso di dirlo) pop-up di Robert Sabuda, forse il più famoso creatore di pop-up. Sofia l'ha già inserito nella lista dei regali di Natale. Quindi, Babbo Natale, vai alla Feltrinelli e comprane una copia, prima che finiscano.

25 novembre 2006

Fresco di Stampa.


Domenica 19 novembre è finalmente andata in edicola la tanto sospirata nuova versione de La Stampa, lo storico quotidiano torinese. Chi mi conosce sa che io sono un collezionista di quotidiani e di questa passione ne ho quasi fatto una malattia. Ero quindi curioso di prendere in mano la nuova Stampa di cui si è fatto un gran parlare negli ultimi mesi. Confesso che la prima impressione non è stata positiva: l'occhio mi è subito cascato sulla font utilizzata per i titoli: un bodoni. La solita zuppa, ho pensato. E invece col passare delle ore e dopo una prima accurata sfogliata mi sono dovuto ricredere. Il prodotto è ottimo, curato nella veste grafica dallo Studio Cases di Barcellona. Ma il punto di forza della nuova Stampa sembrano essere i contenuti, veramente interessanti e innovativi rispetto a prima. Manterranno questa carica editoriale? Staremo a vedere. Intanto vi consiglio di acquistarne una copia, domani. Sono ben accetti commenti di ogni tipo.

16 novembre 2006

Staffetta letteraria. Tiziano Terzani: ci sono cascato anch'io.


Ho terminato la lettura di "Olive comprese" di Andrea Vitali e ho iniziato quella di "La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani. Ebbene sì, son cascato anch'io nella rete di Terzani. Conoscevo Tiziano per averne letto i suoi pezzi quando scriveva per Repubblica. Poi per un po' non ne ho più sentito parlare. Fino a quando è diventato un fenomeno di massa grazia al tam-tam mediatico che i suoi seguaci hanno portato avanti. Quest'estate, mentre eravamo in vacanza a Pontremoli, mia cognata Roberta aveva con sè l'ultimo libro di Terzani, proprio "La fine è il mio inizio". Ho cominciato a sbirciarlo mentre lei lo leggeva. Leggi una pagina oggi, leggi una pagina domani, ho deciso che appena rientrato a Milano l'avrei acquistato. E così ho fatto. E adesso lo sto leggendo. Sono solamente a pagina 64 e la prima sensazione è quella di avere a che fare con un libro che, una volta letto, ti fa sentire più ricco. Dentro.

11 novembre 2006

I progressi di Sofia.


Chi frequenta questo blog si ricorderà di un post di qualche mese in cui parlavo degli strani disegni di mia figlia Sofia. Bimbe con braccia e gambe chilometriche e testina minuscola. Nella foto che vedete c'è un disegno fatto da lei qualche sera fa. Ne ha fatta di strada, vero?

7 novembre 2006

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "La bestia nel cuore" di Cristina Comencini e ho iniziato quella di "Olive comprese" di Andrea Vitali.

3 novembre 2006

Su Repubblica di oggi Gianni Mura recensisce Capossela: il formaggio con le pere.


Prendo in prestito un vecchio slogan pubblicitario di Sandro Baldoni per Pioneer, per segnalare l'ottimo intrusione odierna di Gianni Mura nella vita spericolata del maledetto Vinicio Capossela. Da ritagliare e far leggere ai nipotini.

2 novembre 2006

La mia campagna esposta alla Triennale.



Alla Triennale di Milano c'è una mostra sui 35 anni di attività di Pubblicità Progresso. Tra le campagne esposte c'è anche quella che ho realizzato nel 1999 quando lavoravo a Parma nell'agenzia Bruno Zerbini and Partners. Il copywriter era lo stesso Bruno Zerbini.

25 ottobre 2006

I've got a new job.


Adesso per un po' di tempo sono qui. Poi si vedrà.

14 ottobre 2006

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "Mare delle verità" di Andrea De Carlo e ho iniziato quella di "La bestia nel cuore" di Cristina Comencini.

6 ottobre 2006

Questo è un post malagevole.


Ritorno alle vacanze di fine agosto nelle Marche per condividere con voi questo curioso cartello stradale (fotografato al Poggio d'Ancona) che utilizza un linguaggio un po' in disuso. D'altronde anche il cartello stesso sembrerebbe avere i suoi bei annetti visto lo stato di scolorimento in qui si trova.

3 ottobre 2006

Maurizio Lamponi Leopardi: il genio delle lampade.





Oggi vi parlo di un genio. Un genio delle lampade. Perchè lui le pensa, le schizza su un foglio di carta e poi le costruisce. Nelle foto vedete solo alcune delle creazioni di Maurizio Lamponi Leopardi, fotografo milanese, che da qualche anno ha appeso la macchina fotografica al chiodo e si è messo a fare quello che ha sempre sognato di fare. Basta dare un'occhiata al suo sito per vedere fin dove arriva la sua creatività. Se dovete fare un regalo a qualcuno che si sposa o che si laurea o altro, ecco l'idea giusta.