10 marzo 2006

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "Beduina" di Alicia Erian e ho iniziato quella di "Un dolce odore di morte" di Guillermo Arriaga. Molti vorranno sapere se Beduina mi è piaciuto. Mi è piaciuto moltissimo. L'ho trovato un libro interessantissimo sotto tutti i punti di vista, trama, scrittura, tempi, personaggi. Alicia Erian è molto brava a raccontare la storia immedesimandosi in una ragazzina di tredici anni: io ho una nipote di quell'età e in molti passi me l'ha ricordata. Ovviamente parlo di espressioni gergali e caratteriali, niente a che vedere con il sesso. O almeno spero. Vi consiglio di leggerlo perché è un libro che parla dell'adolescenza da un punto di vista magnificamente femminile. Unica nota stonata: per le prime cento pagine la protagonista è antipatica al punto che vorresti entrare nel libro e prenderla a schiaffi. Poi passa. P.S.: le "staffette letterarie" servono anche per misurare il livello di usura dei libri dopo averli letti. Se tornate indietro di una quindicina di post troverete la precedente "staffetta letteraria" con la foto di Beduina prima della sua lettura. Vedete la differenza? Minima, ma si vede.

1 commento:

Elisa ha detto...

si vede, si vede:-)

Nel mio caso la differenza tra prima e dopo si vede in maniera ancora più netta perchè nel mentre, leggendolo, ci è caduto sopra anche dell'acqua:-)

Molto contenta che ti sia piaciuta Beduina, io avrei preso a pugni il padre e la sua mentalità assurda e la madre di Jasira, con quel suo finto perbenismo e ipocrisia...