7 luglio 2006

L'Inter perde anche lo scudetto della pubblicità.


Una enorme spilla con la scritta "Io sono interista": ecco la nuova campagna abbonamenti dell'Inter affissa su un palazzo di Milano. I nerazzurri perdono l'ennesimo scudetto, quello della pubblicità. Possibile che i creativi incaricati non abbiano trovato niente di meglio che riproporre un simbolo dei primi anni ottanta (la spilla che usavamo noi liceali d'allora col sole che ride) e con uno slogan che più banale e ovvio non si può? Per quale motivo dovrebbero convincermi a fare l'abbonamento all'Inter? Forse sarebbe stato meglio cavalcare l'attualità parlando di squadra cristallina e di sportività trasparente, a differenza dei cugini rossoneri e dei cuginastri bianconeri che, grazie a Luciano Moggi, si sono fatti una campagna pubblicitaria pessima. Ma l'Inter, pur non essendo indagata, ha fatto altrettanto. E Moratti, ancora una volta, paga.

8 commenti:

marco fossati ha detto...

orgoglio di latta, mi verrebbe da dire. Io sono interista e da pubblicitario concordo in parte con te; in effetti forse moratti non voleva rigirare il coltello nella ferita (o il dito nella piaga)e ha preferito una via più blanda... :-)

CHICCO1963 ha detto...

comunque anch'io sono interista...

qwert ha detto...

Pure io sono INTERISTA e ne sono ORGOGLIOSO! i conti li facciamo alla fine sul successo di qs campagna abbonamenti..!! ;)
Ps complimenti x il blog!!!
visita il mio se ti va!!
http://bassachetipassa.blog.dada.net/
ciao,qwert

Anonimo ha detto...

sei un gran pirla se non capisci il doppio senso!!
è logico che uno slogan cosi semplice è per sottolineare l'onestà dell'inter!
io sono interista= io sono onesto

diventa una metafora di onestà!!!
guardate prooprio lontano VOI...
incompetenti..............

inter1908 ha detto...

chi ha scritto l'articolo è proprio un deficente,ahhahahahahah
mi viene da pensare che abbiamo a che fare con persone regredite,cosa c'è di meglio della semplicità??cosa c'è di meglio di ripetere quello che si dice da anni in un momento in cui la cupola è saltata?? leggi il doppio senso, sono interista, fiero di esserlo, onesto e vincente nel cuore e nel vero valore dello sport, onesto da un secolo di calcio e di vittorie(altro che un maldini con le cataratte come simbolo di un rinnovo dell'abbonamento) na csa de cura semmai,vergogna rosikoni, io sono interista

Anonimo ha detto...

chi ha scritto l'articolo è BBilanista!!!

Anonimo ha detto...

D'accordissimo con coloro che hanno capito il doppio senso!! Pure io sono nerazzurra ed è bellissima l'idea della spilla, con incisa una scritta così semplice. Tutto per far capire quanto la parola inter sia sempre stata sinonimo di onestà. Mai stati in B. E anche ci fossimo stati perchè ritrocessi sul campo, mai stati in B per scommesse o roba simile. E siamo gli unici da sempre nella massima serie. Campagne pubblicitarie o no, siamo e restiamo la squadra migliore del campionato, in tutti i sensi.. E speriamo che quest'anno ci vada bene!! Orgogliosa di essere interista, ora più che mai!!! #silvia#

milano67 ha detto...

Purtroppo a volte ci si erge a giudici di cose che non si capiscono o che non si vogliono capire. La campagna dell'Inter si rivolge agli interisti. E per noi interisti questa frase semplice ma potente ha un significato che va oltre quello letterale. E' un distinguersi dallo schifo di oggi. E' pensare al calcio in modo più onesto. A questa campagna hanno aderito gratuitamente e con orgoglio gente dello spettacolo come Salvatores, Fiorello, Paolo Rossi, ma anche super manager come Alessandro Profumo... e tantissimi tifosi. Se me l'avessero chiesto sarei stato orgoglioso di indossare quella pin davanti a tutti. Spero di procurarmene una. Anzi sapete x caso dove si trovano? Forza Inter e viva il calcio.