28 febbraio 2011

Il Marketing Virale di Mulino Bianco: chissà che ne pensa Gavino Sanna?


Quello che sto per raccontarvi è un perfetto esempio di Marketing Virale e di ciò che si può ottenere gratuitamente sulla rete per promuovere un prodotto. I protagonisti di questa case history sono i biscotti del Mulino Bianco che, con la loro particolare confezione, da qualche settimana hanno invaso gli scaffali dei principali supermercati italiani.

La particolarità di questo packaging sta nella lettera iniziale del tipo di biscotto, che spicca al centro della confezione. A qualcuno, un bel giorno, è venuto in mente di giocare al supermercato con queste lettere, formando le scritte più fantasiose. Uno scatto col telefonino e via sul web, il gioco è fatto.


In un attimo si è sparsa la voce e grazie ad un passaparola sui Social Network, FriendFeed in particolare, è partito il gioco collettivo e virale di pubblicare le foto scattate al supermercato riposizionando i biscotti a proprio piacimento.
Luciano Blini, un noto sviluppatore web, ha colto la palla al balzo e ha creato una singolare applicazione che permette di scrivere la parola desiderata e vederla immediatamente composta con le varie confezioni di biscotti. In rete si moltiplicano le discussioni in merito a questa idea, scatenando così uno straordinario passaparola virale in cui tutti dicono la loro e generando così attenzione gratuita sul prodotto. Una delle idee nate dalle discussioni è stata quella di creare nuove confezioni di biscotti con le lettere tuttora inesistenti per trasformare il gioco in qualcosa di ancora più divertente. Sono spuntati anche consigli su come spostare le confezioni al supermercato senza essere sorpresi dagli addetti alla corsia e sono nate gallerie fotografiche di montaggi davvero divertenti come quello che vedete qui sotto.


Che penserà Gavino Sanna di tutto ciò? Lui che fu il pioniere dei buoni sentimenti e che lavorò a lungo per l'immagine di Mulino Bianco?

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