5 marzo 2007

Bed and Breakfast Le Stipe. Un piccolo gioiello nell'entroterra versiliano.






Qualche weekend fa sono stato in Versilia con Monica e Sofia a respirare un po' d'aria di mare che fa sempre bene a chi come me lavora a Milano. Su internet abbiamo trovato un delizioso bed and breakfast dal nome curioso: "Le stipe - lettoecolazione". Le stipe sono una specie particolare di erica selvatica che serviva per fare le scope. Le stipe è a Valdicastello Carducci, vicino a Pietrasanta (Lucca) e sorge ad un centinaio di metri dalla casa natale del poeta Giosuè Carducci. Il bed and breakfast o meglio il "lettoecolazione" è gestito da una simpatica coppia di toscani che ha ereditato una vecchia casa del borgo e l'ha trasformata in un posto incantevole. La stanza turchese, quella dove noi abbiamo dormito (nella foto) è disegnata in "stile marino" con sculture realizzate utilizzando tronchi d'albero trovati sulla spiaggia. Il piano doccia è fatto con pietre marine levigate e il logo del B&B si ispira ad una scultura che si trova sopra il letto (sempre nelle foto). Ve lo consiglio: il sito web è www.lestipe.it

28 febbraio 2007

La vita dell'edicolante: claudicante, altalenante, zoppicante. Propongo lo sciopero dei free press.


Povero edicolante. La foto parla da sola. City, Metro, E-Polis, Sport 24. Leggo, Corriere della Sera Anteprima, 24 minuti. Sono solo alcuni dei free press che invadono Milano da un anno a questa parte. E' vero: la gente legge di più (e male) e il povero edicolante vende di meno (e sta male). Uno schifo. Propongo lo sciopero del free press. Da domani non prendiamolo più.

25 febbraio 2007

Slogan anti viagra sui muri di Carrara.


A Carrara non ci sono solo anarchici o cavatori di marmo. Esistono anche degli ottimi copywriter che scrivono titoli come si deve. Leggete questo che ho trovato su un muro del centro. Oro all'art directors club nella categoria copyhead.

19 febbraio 2007

Acquisti di giornata: Niffoi e Baricco.


Per San Valentino, la festa più commerciale e finta del mondo, ho regalato a Monica l'ultimo libro di Salvatore Niffoi "Ritorno a Baraule" e già che ero in libreria mi sono regalato (mi amo molto) l'ultimo di Alessandro Baricco "I barbari" già uscito a puntate lo scorso autunno su Repubblica.

13 febbraio 2007

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "Come dio comanda" di Niccolò Ammaniti e ho iniziato quella di "La ragazza del secolo scorso" di Rossana Rossanda. Il libro di Ammaniti mi è piaciuto molto. Un giallo atipico che svela quasi subito l'assassino. Per fegati forti. Pulp (non) fiction.

30 gennaio 2007

Sofia nel paese delle meraviglie.


Gli aficionados di questo blog si ricorderanno di un post pubblicato tempo fa in cui parlavo di una straordinaria edizione delle avventure di Alice nel paese delle meraviglie con i favolosi (è proprio il caso di dirlo) pop-up di Robert Sabuda, forse il più famoso creatore di queste sorprendenti immagini tridimensionali. Sofia quando lo vide mesi fa alla Feltrinelli se ne innamorò di colpo rimanendone folgorata. Io e Monica, per Natale, glielo abbiamo regalato. Se avete figli, ve lo consiglio. Della serie: sfogliando si cresce, come succede ad Alice in un passo della favola.

22 gennaio 2007

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "Qualcuno con cui correre" di David Grossman e ho iniziato quella di "Come dio comanda" di Niccolò Ammaniti Lo so che è grave, ma vi confesso che è il primo libro di Ammaniti che apro.

17 gennaio 2007

Lele Panzeri ed Annamaria Testa. La coppia creativa che "sfrizzolava il velopendulo".




I lettori di questo blog che hanno più o meno la mia età (io sono del 1963) si ricorderanno di un paio di campagne rese famose dall'art director Lele Panzeri e dalla copywriter Annamaria Testa (nelle foto). Lele ed Anna formavano la coppia creativa più in voga del momento presso la storica agenzia Michele Rizzi e Associati. Sono loro le campagne per Golia Bianca e per Ferrarelle. Alzi la mano chi non si ricorda dello slogan "Golia Bianca, sfrizzola il velopendulo" o di "Golia Bianca, titilla la papilla". E come dimenticare la campagna multisoggetto per l'acqua Ferrarelle "Liscia, gassata o Ferrarelle" con protagonista la Gioconda, allora non ancora inflazionata. Devo in parte alla creatività di Anna e Lele la mia scelta di voler lavorare in pubblicità. Anche se non sono mai riuscito ad emulare i due mostri sacri. Ma chi ci è mai riuscito?

5 gennaio 2007

Olmo, Giulio e Pietro: i miei nipotastri.




Ecco i tre figli di mia sorella Anna e di suo marito Elio, grande copywriter, ex FCA SabbatiniBaldoniPanzeri. Nelle foto dall'alto in basso: Olmo, 20 anni, Giulio, 17, e Pietro, 14. Io adoro chiamarli " i miei nipotastri".

1 gennaio 2007

Regali (e autoregali) di Natale.





Ecco una selezione di regali che ho ricevuto questo Natale. Nell'ordine dall'alto in basso: stampante Canon Selphy per foto digitali (si collega direttamente alla fotocamera) regalo di Monica; tris di libri regalatimi da Roberto F.N., Roby e Renzo e Nino ed Elvira; due libri autoregalatimi e per finire libro (nuovamente autoregalatomi), quest'ultimo libro acquistato al Libraccio del Naviglio Grande a metà prezzo.

27 dicembre 2006

Bollito sarà lei!


Signore e signori ecco il bollito misto del ristorante Il Bagatto di Grazzano Badoglio. Lo so, alla vista fa schifo. E' ributtante. Ma per chi come me è un amante del bollito misto, quello del ristorante Il Bagatto di Grazzano Badoglio, nell'astigiano, è una delizia non solo per il palato ma anche per gli occhi. In senso orario, partendo dalle dodici potete ammirare: la cotenna, il cotechino, la lingua e il muscolo. Due curiosità: il paese Grazzano Badoglio, poche anime che vivono tra nebbia e vigne, si chiama così perchè ha dato i natali al generale Badoglio. Il "bagatto" è l'uno dei tarocchi, chi lo sapeva alzi il dito.

25 dicembre 2006

19 dicembre 2006

Pubblicità homemade


Girando per la Brianza alla ricerca di un gattino per Sofia, sono incappato in questo dignitosissimo esempio di pubblicità fai-da-te di un artigiano che ripara vasche da bagno. Della serie: piccolo investimento-grande risultato. Funzionerà? Io credo di sì. Alla faccia dei pubblicitari.

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani e ho iniziato quella di "Qualcuno con cui correre" di David Grossman.

7 dicembre 2006

Alice nel paese dei meravigliosi pop-up.






Vi ricordate quei bei libri di quando eravamo bambini che, una volta aperti, ci stupivano con delle sorprendenti immagini tridimensionali? Si chiamano pop-up. Ero con Sofia e Monica alla Feltrinelli di Piazza Duomo a Milano e ho scoperto questo magico libro di Alice nel paese delle meraviglie con i favolosi ( è proprio il caso di dirlo) pop-up di Robert Sabuda, forse il più famoso creatore di pop-up. Sofia l'ha già inserito nella lista dei regali di Natale. Quindi, Babbo Natale, vai alla Feltrinelli e comprane una copia, prima che finiscano.

25 novembre 2006

Fresco di Stampa.


Domenica 19 novembre è finalmente andata in edicola la tanto sospirata nuova versione de La Stampa, lo storico quotidiano torinese. Chi mi conosce sa che io sono un collezionista di quotidiani e di questa passione ne ho quasi fatto una malattia. Ero quindi curioso di prendere in mano la nuova Stampa di cui si è fatto un gran parlare negli ultimi mesi. Confesso che la prima impressione non è stata positiva: l'occhio mi è subito cascato sulla font utilizzata per i titoli: un bodoni. La solita zuppa, ho pensato. E invece col passare delle ore e dopo una prima accurata sfogliata mi sono dovuto ricredere. Il prodotto è ottimo, curato nella veste grafica dallo Studio Cases di Barcellona. Ma il punto di forza della nuova Stampa sembrano essere i contenuti, veramente interessanti e innovativi rispetto a prima. Manterranno questa carica editoriale? Staremo a vedere. Intanto vi consiglio di acquistarne una copia, domani. Sono ben accetti commenti di ogni tipo.

16 novembre 2006

Staffetta letteraria. Tiziano Terzani: ci sono cascato anch'io.


Ho terminato la lettura di "Olive comprese" di Andrea Vitali e ho iniziato quella di "La fine è il mio inizio" di Tiziano Terzani. Ebbene sì, son cascato anch'io nella rete di Terzani. Conoscevo Tiziano per averne letto i suoi pezzi quando scriveva per Repubblica. Poi per un po' non ne ho più sentito parlare. Fino a quando è diventato un fenomeno di massa grazia al tam-tam mediatico che i suoi seguaci hanno portato avanti. Quest'estate, mentre eravamo in vacanza a Pontremoli, mia cognata Roberta aveva con sè l'ultimo libro di Terzani, proprio "La fine è il mio inizio". Ho cominciato a sbirciarlo mentre lei lo leggeva. Leggi una pagina oggi, leggi una pagina domani, ho deciso che appena rientrato a Milano l'avrei acquistato. E così ho fatto. E adesso lo sto leggendo. Sono solamente a pagina 64 e la prima sensazione è quella di avere a che fare con un libro che, una volta letto, ti fa sentire più ricco. Dentro.

11 novembre 2006

I progressi di Sofia.


Chi frequenta questo blog si ricorderà di un post di qualche mese in cui parlavo degli strani disegni di mia figlia Sofia. Bimbe con braccia e gambe chilometriche e testina minuscola. Nella foto che vedete c'è un disegno fatto da lei qualche sera fa. Ne ha fatta di strada, vero?

7 novembre 2006

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "La bestia nel cuore" di Cristina Comencini e ho iniziato quella di "Olive comprese" di Andrea Vitali.

3 novembre 2006

Su Repubblica di oggi Gianni Mura recensisce Capossela: il formaggio con le pere.


Prendo in prestito un vecchio slogan pubblicitario di Sandro Baldoni per Pioneer, per segnalare l'ottimo intrusione odierna di Gianni Mura nella vita spericolata del maledetto Vinicio Capossela. Da ritagliare e far leggere ai nipotini.

2 novembre 2006

La mia campagna esposta alla Triennale.



Alla Triennale di Milano c'è una mostra sui 35 anni di attività di Pubblicità Progresso. Tra le campagne esposte c'è anche quella che ho realizzato nel 1999 quando lavoravo a Parma nell'agenzia Bruno Zerbini and Partners. Il copywriter era lo stesso Bruno Zerbini.

25 ottobre 2006

I've got a new job.


Adesso per un po' di tempo sono qui. Poi si vedrà.

14 ottobre 2006

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "Mare delle verità" di Andrea De Carlo e ho iniziato quella di "La bestia nel cuore" di Cristina Comencini.

6 ottobre 2006

Questo è un post malagevole.


Ritorno alle vacanze di fine agosto nelle Marche per condividere con voi questo curioso cartello stradale (fotografato al Poggio d'Ancona) che utilizza un linguaggio un po' in disuso. D'altronde anche il cartello stesso sembrerebbe avere i suoi bei annetti visto lo stato di scolorimento in qui si trova.

3 ottobre 2006

Maurizio Lamponi Leopardi: il genio delle lampade.





Oggi vi parlo di un genio. Un genio delle lampade. Perchè lui le pensa, le schizza su un foglio di carta e poi le costruisce. Nelle foto vedete solo alcune delle creazioni di Maurizio Lamponi Leopardi, fotografo milanese, che da qualche anno ha appeso la macchina fotografica al chiodo e si è messo a fare quello che ha sempre sognato di fare. Basta dare un'occhiata al suo sito per vedere fin dove arriva la sua creatività. Se dovete fare un regalo a qualcuno che si sposa o che si laurea o altro, ecco l'idea giusta.

27 settembre 2006

Staffetta letteraria: morto un De Carlo se ne fa un altro.


Da un De Carlo all'altro, così, senza pensarci due volte: ho terminato la lettura di Macno e ho iniziato quella del suo ultimo romanzo Mare delle verità.

20 settembre 2006

Niki Grauso: le mani su Milano.


Chi lavora nel mondo della comunicazione e del marketing conoscerà certamente Niki Grauso e le sue gesta. Grauso salì alla ribalta della cronaca qualche anno fa quando nella sua Cagliari diede vita a Video On Line, probabilmente il primo internet provider d'Italia. Anni dopo Grauso vendette la licenza di Video On Line a Renato Soru che trasformò la bella idea di Grauso in un'idea ancora più affascinante: Tiscali. Grauso è ricordato anche per le sue "marachelle" relative ai domini internet: acquistò per una cifra allora modestissima, una lunga serie di domini internet .com e .it per poi rivenderli a cifre esorbitanti. Il genio di Nichi Grauso adesso sbarca a Milano grazie alla sua nuova iniziativa editoriale chiamata EPolis che ha dato vita negli ultimi mesi alla nascita di una serie di quotidiani free-press in Sardegna e nel nord Italia. Il nuovo quotidiano milanese (in edicola dal 28 settembre a 50 centesimi e free-press nelle metropolitane) si chiamerà EPolis Milano. Un solo appunto, caro Grauso: non era forse meglio chiamarlo semplicemente Milano o Il Milano (come gli altri giornali del network EPolis?) . Il nome EPolis Milano oltre che essere un nome lontano dal mondo dei quotidiani, mi sembra di scarso appeal. La grafica, però, per quel poco che ho potuto vedere, mi sembra innovativa, e questo è sicuramente un punto a favore di Grauso, vista la mediocrità che c'è in giro. Alla fine, però, rimane un interrogativo: c'era proprio bisogno di un altro quotidiano a Milano?

18 settembre 2006

Acquisto di giornata: Andrea De Carlo, Mare delle verità.


Oggi ho acquistato l'ultimo romanzo di Andrea De Carlo, Mare delle verità. Ho conosciuto De Carlo nel lontano 1993 ad una presentazione del suo libro Arcodamore, presso la biblioteca comunale di Gorgonzola. Non conoscevo De Carlo e devo confessare che quella sera nebbiosa di fine autunno non è che mi avesse fatto una bella impressione. Però gli avevo dato fiducia comprando il suo libro che lui mi autografò con una bella dedica. Ricordo che lessi Arcodamore in un boccone e da allora non ho più smesso di leggere i romanzi di De Carlo, che tra l'altro mi era anche diventato simpatico. Lo rincontrai altre tre o quattro volte, ad altrettante presentazioni, sempre a Gorgonzola. Poi un anno, mentre tutti noi già pregustavamo la presentazione dell'ennesimo libro, lui non è venuto. Non ho mai saputo il perchè.

12 settembre 2006

Una piccola grande libreria nel centro di Osimo.


Io, Monica e Sofia abbiamo passato sette bellissimi giorni nelle Marche, una regione che non conoscevo anche se una delle mie prime campagne pubblicitarie era proprio a favore della diffusione del turismo in questa splendida regione. Ricordo ancora il payoff della campagna, ideato dal copy Umberto Berton, che recitava: Regione Marche. Bella di dentro. Nel girovagare su e giù per il Conero siamo saliti anche ad Osimo, carinissimo paesino in cima ad un colle. Addentrandoci nel centro storico abbiamo scovato, in un vicoletto, una piccola libreria a cui assegniamo l'oro per la categoria "naming": la libreria si chiama infatti IL PROSIVENDOLO. Idea straordinaria. Come la gente di Osimo. Tornerò sovente a parlare di Marche con altri post perchè ho visto cose che voi umani...

10 settembre 2006

Lunedì chi mi ama mi ascolta.


Ieri mi ha scritto la dj Daniela Lami di Radio InBlu di Roma proponendomi una chiacchierata in diretta per parlare di blog e altro. Se a qualcuno potesse interessare può ascoltare l'intervista alle 10,15 di lunedì 11 settembre sul circuito Radio InBlu.

9 settembre 2006

Staffetta letteraria.


Ho terminato la lettura di "L'uomo autografo" della scrittrice Zadie Smith e ho iniziato quella di "Macno" di Andrea De Carlo. Ho scoperto De Carlo quando pubblicò Arcodamore nel lontano 1993 e da allora non me ne sono perso uno. Macno era tra quelli che ancora non avevo letto e fa parte dei primi libri di De Carlo. Finito Macno gli unici due che mi restano ancora da leggere sono "Uccelli da gabbia e da voliera" e "Yucatan". Oltre, naturalmente, a quello che è uscito in questi giorni "Mare delle verità".

5 settembre 2006

Giacinto Facchetti. Una vita da terzino.


Da buon interista mai mi sarei aspettato di dover riprendere la stesura di questo blog proprio con questa triste notizia. Con Facchetti se ne va un pezzo di calcio italiano e nerazzurro. Tutta una vita da terzino, vissuta a dribblare le platee e le telecamere e con un nome che fa rima con "vinto" e un cognome che fa rima con " scudetti".